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Gemme di Vetro

Gemme di Vetro

Il progetto riguarda il riuso di un’area industriale in Acqui Terme che è stata sede per oltre mezzo secolo di una importante azienda, collocata in posizione urbana semiperiferica, ma baricentrica fra il centro storico cittadino ed il Borgo Bagni, luogo cittadino termale e turistico d’eccellenza.

L’impianto urbano è imperniato su un sistema di relazioni fisiche e funzionali con l’intorno che è costituito da un ampio viale alberato definito “boulevard”. Il viale, a doppio senso di percorrenza, prenderà avvio dall’intersezione con corso Bagni e risalirà l’insediamento con andamento graduale fino a via Romita sulla quale è previsto lo sbocco in rotatoria; un parallelo viale “verde” interamente ciclopedonale, connette le stesse vie con gli spazi pubblici attrezzati a giardino.
Il progetto prevede un articolato sistema del verde costituito dai giardini e percorsi pubblici e da ampi spazi naturali interni al tessuto edilizio.

Usi direzionali
Il dimensionamento complessivo della funzione direzionale pubblica e/o privata (uffici, agenzie, ecc…) è proposto in mq. 6.950 circa di superficie utile, distribuito in quote e tipologie diverse nei lotti individuati A1, A2, A5 e H1.

Usi commerciali
Il dimensionamento è distribuito in quote e tipologie diverse nei lotti A1, A2 e H1 (esercizi di vicinato) ed L1-A5 (medie strutture di vendita alimentare ed extralimentare) per un totale compresi magazzini e servizi di mq 9.350.
Una media struttura è proposta nel lotto L1 da destinare alla distribuzione prevalentemente alimentare o mista; una seconda e una terza media struttura verranno collocate nel lotto A5, centrale all’area di intervento, da destinare alla distribuzione prevalentemente extralimentare.

Usi turistico ricettivi
Il dimensionamento complessivo della funzione turistico ricettiva è preliminarmente proposto in mq. 10.500 circa di superficie utile che, a seguito di manifestazioni di interesse di primari operatori di settore, potrà essere conseguito nel lotto centrale H1 attraverso la realizzazione di complesso ricettivo articolato in “Hotel&SPA”.

Usi residenziali
Il dimensionamento complessivo della funzione residenziale è proposto in mq. 25.500 circa di superficie utile, distribuito per mq. 17.500 circa di Su nei lotti da A1 ad A5 (aree ex-Borma) e per mq. 8.000 circa nel lotto R (aree di nuova individuazione ad est di via Romita).

Usi collettivi e per servizi
Si prevede di conseguire una dotazione di aree e spazi pubblici o di uso pubblico quantificabile in circa mq 15.420 di parcheggi pubblici in superficie e in silos e circa mq 18.610 di aree verdi, spazi aperti, percorsi pedonali attrezzati, aree per istruzione, ecc., oltre a parcheggi privati funzionali alle destinazioni d’uso introdotte nelle misure di legge.

Isolato Nord (lotti A2-A3-A4)
Edifici pluripiano (6 e 7 livelli f.t. più piani attici e/o mansardati), anche con piano pilotis al primo livello, a semi-corte e in linea, realizzati su tre aree terrazzate e sistemate a giardino privato. I fronti su C.so Bagni e sul primo tratto del viale residenziale avranno aspetti esterni con riferimenti formali all’ edificazione di pregio della espansione primo novecentesca del settore sud della città.

Isolato Est (lotto R)
Quartiere giardino con edificazione isolata, in linea pluripiano su pilotis +6 livelli f.t. + piano attico, con accentuato rapporto con le aree a giardino privato che impegnano tutto il lotto.

Isolato Sud (parte su via Romita lotti A1-L1)
Edificio pluriplano su Corso Bagni (fino a 7 livelli f.t. più piani attici e/o mansardati) a semi-corte (lotto A1), definito nell’ identità da spazi commerciali di vicinato, da uffici e residenze; la parte est dell’isolato (L1) è accessibile da via Romita, monofunzionale, sede di strutture commerciali, in edificazione a blocco sviluppata fino a 2 livelli f.t., con corpi di fabbrica arretrati rispetto alla viabilità al fine della realizzazione di antistanti spazi pubblici di accesso e sosta (piazza del mercato).

Isolato centrale (parte su via Romita, lotto A5/H1)
Edificio A5 con marcata identità anche architettonica determinata da spazi commerciali (strutture extralimentari, eventuale punto di ristorazione), integrati a uffici e attività direzionali, si prevede una piastra continua a destinazione terziaria su diversi livelli, sulla quale si innesta l’edificio alto (fino a 7 livelli f.t. più piano attico) a sviluppo esterno segmentato.
Il lotto H, aperto sulla passeggiata Piola (Corso Bagni), è ambito di insediamento delle funzioni a rango più elevato nella dotazione della città, comprendenti un complesso ricettivo d’eccellenza (Hotel – spa), oltre a usi commerciali, terziari e di soggiorno particolarmente destinati alla promozione turistica della città.
Tipologia proposta: a pianta libera, in relazione ai layout che saranno definiti con gli operatori turistici individuati quali partners dell’ intervento.

I materiali previsti sono essenzialmente quelli di uso corrente in Acqui Terme, la terracotta a vista, l’intonaco colorato, il cemento e la pietra con l’aggiunta, magari in piccole tracce o in elementi significativi, di materiali artificiali quali il vetro e l’acciaio e naturali come il legno.
Ogni comparto di fabbricati presenterà caratteristiche differenti e per tale motivo è indicato un utilizzo di materiali diversi con composizioni che potranno prevedere l’uso contemporaneo di più di tre o quattro materiali.

La nuova edificazione sarà coerente ai criteri di sostenibilità ambientale. In primo luogo gli spazi destinati a parcheggio pubblico e privato saranno preferibilmente posizionati nel sottosuolo.
Quindi sarà previsto l’uso di tecniche bioclimatiche e criteri di costruzione bioedili nell’ottica di un’analisi costi-benefici coerente con l’impegno economico investito e nel rispetto delle tipicità territoriali .
Gli edifici saranno quindi caratterizzati da ridotte richieste di energia per il riscaldamento, il raffrescamento e l’illuminazione.
Specifica attenzione sarà portata al problema dell’inquinamento indoor e alla qualità dell’aria.
Si ritiene di potere raggiungere gli obiettivi sopradescritti attraverso l’analisi dei seguenti punti progettuali:

  • orientamento ottimale all’interno del lotto (in funzione dei vincoli urbanistici);
  • idoneo rapporto superficie/volume dell’edificio;
  • idoneo posizionamento delle finestrature;
  • idoneo posizionamento di zone filtro;
  • alti livelli di isolamento termico e acustico;
  • sfruttamento delle correnti principali del sito con utilizzo di tecniche di ventilazione naturali per arieggiare adeguatamente gli ambienti, riducendo al massimo l’utilizzo della tecnologia per l’eventuale raffrescamento;
  • sfruttamento di tecniche di ombreggiamento, con schermi fissi, mobili o mediante idonea piantumazione esterna, con funzione di filtro stagionale o perenne;
  • massimo utilizzo dell’illuminazione naturale;
  • utilizzo di tecnologie a basso consumo e alto rendimento per quanto riguarda l’impiantistica termoidraulica, elettrica e sanitaria;
  • utilizzo e controllo di materiali non nocivi e con basso contenuto di elementi inquinanti, specialmente per i materiali dell’ambiente confinato;
  • utilizzo di materiali a basso impatto energetico, valutato attraverso opportuna analisi del ciclo di vita;
  • studio della tecnologia di utilizzo di fonti rinnovabili più idonea secondo ottiche costo/beneficio, tra quelle ad oggi disponibili: solare termico, solare fotovoltaico, mini e microeolico, geotermia orizzontale o verticale.